Aumenta la domanda di case vacanza. Dati Tecnocasa

Aumenta la domanda di case vacanza in Italia per l’estate 2017. Lo rivela un’analisi condotta dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che ha analizzato l’andamento del comparto degli immobili nelle località turistiche di mare, lago e montagna.

case vacanzaSe nella seconda parte del 2016 si assiste a una contrazione dei prezzi e della percentuale degli acquirenti di case vacanza per uso proprio, si rilevano, al contempo, alcune novità circa tipologia e finalità di chi acquista.

Dal punto di vista dei prezzi, il mercato immobiliare turistico è in ribasso in tutte le località di villeggiatura, segnando -1,7% sul mare, -0,7% sui laghi e -2,4% in montagna.

Un dato interessante riguarda le motivazioni dell’acquisto di case vacanza. Nonostante un lieve calo delle compravendite (6,7%, a fronte del 7,4 del 2016), cresce il fattore “investimento”, passato dal 16,2% al 18,6% in un anno.

Con lo scopo principale di trasformare l’acquisto in una fonte di reddito, B&B o affitta-camere. Non un caso, se si considera l’incremento del turismo estero in Italia negli ultimi anni. Con stime in positivo anche per il 2017, in cui si prevede un rialzo del 4%.

Stranieri che visitano ma che, per primi, investono nel mercato immobiliare turistico, facendo salire la percentuale di acquisto di casa vacanze da parte di non residenti di quasi 5punti percentuali, passata dal 7,5% al 12,1% in un anno.

Sulla tipologia di immobile, la più richiesta resta il trilocale (29,5%), seguito dalle soluzioni indipendenti (27,6%), mentre il bilocale si posiziona terzo (25%).

In generale, chi compra una casa vacanze cerca soprattutto uno spazio esterno (terrazzo, ampio balcone o giardino) se acquista sul lago o in montagna, mentre chi opta per località marittime predilige la presenza dei servizi adiacenti l’abitazione.

Mentre gli italiani finiscono per acquistare bilocali o piccoli tre-vani –anche in virtù di un budget ridotto, difficilmente superiore a 250mila euro, gli stranieri -forti di una maggiore disponibilità economica, talvolta fino a 1milione di euro, scelgono perlopiù soluzioni indipendenti.

Il 2017 segna la ripresa anche dell’acquisto di case vacanza sul mare (-1,7% nel 2016), specie da parte di acquirenti stranieri, mentre gli italiani utilizzano un budget nettamente inferiore per trasformare l’immobile in B&B o comunque casa da affittare.

Per scaricare il comunicato stampa cliccare qui.

L.S.

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