Investire nel mattone: il bene più prezioso per il 51,7% degli italiani

Il mattone è il bene più prezioso da lasciare in eredità ai figli. Lo rivela l’ultimo sondaggio di Immobiliare.it, a cui il 51,7% degli italiani ha dichiarato, che, se ne avesse la possibilità, acquisterebbe una casa da lasciare in eredità ai propri figli.

mattoneTuttavia, spiega l’AD Carlo Giordano, nonostante il perdurare di un certo attaccamento degli italiani al mattone, ben superiore dei Paesi del Nord-Europa, “rispetto agli anni della bolla questa convinzione comincia a vacillare”.

In ogni caso, tra i favorevoli all’acquisto di una casa si rileva una certa trasversalità sia in termini generazionali, sia di distribuzione geografica. Registrando solo una lieve maggiore propensione al Sud (54,38%) e fra gli over 60 (58,23%).

Se il 41,65% considera il mattone ancora l’unico bene durevole, più del 29% è poco fiducioso nelle possibilità delle nuove generazioni di potersi comprare una casa in autonomia.

Più del 18%, inoltre, lo farebbe per evitare ai figli uno spreco di denaro in affitto. Percentuale che sale a quasi il 21% al Sud, dove la locazione pare sia considerata un “ripiego” alla proprietà.

Tra i pro mattone, mentre il 48% comprerebbe una casa per sé per poi lasciarla ai figli, il 37,81% affronterebbe direttamente due investimenti. Solo il 13,93%, invece, si orienterebbe verso l’acquisto di una casa vacanze.

E’ interessante, inoltre, l’attaccamento alle propria terra: nonostante la situazione lavorativa incerta e mobile dei più giovani, il 61,36% dei genitori comprerebbe casa nella città d’origine. Più “realista” il 19,20%, che si orienterebbe su uno dei grandi centri italiani. Solo il 13,34% sceglierebbe, infine, una località di villeggiatura e appena il 6,10% l’estero.

Ciononostante, il 48,3% degli intervistati ha indicato in maniera decisa altre categorie d’investimento: attività di business redditizie (16,52%), polizze vita (11,28%), fondi d’investimento e prodotti finanziari (14,89%), oro e diamanti (5,60%).

Se il 43,27% considera il mattone troppo oneroso da mantenere, il 31,64% è incerto su dove i figli metteranno radici. Mentre il 9% non può permettersi di comprare casa, il 2,69% preferisce “altro”, onde evitare che, in caso di divorzio, la proprietà finisca all’ex coniuge del proprio eredi.

Indagine completa qui.

L.S.

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