Recruiting 4.0: l’evoluzione della Ricerca & Selezione

Dalla stampa alle job board ai social media.. verso il Recruiting 4.0. Ecco i 7 trend che analizzati da PageGroup in occasione dei suoi vent’anni in Italia.

Se in passato la fiducia era una prerogativa dell’azienda nei confronti del dipendente, oggi è la Z Generation a nutrire aspettative molto alte nei confronti della stessa.

Per questo la brand reputation sarà sempre più un punto cardine nel mercato del lavoro digitalizzato, per attrarre e trattenere i migliori talenti.

Tramite un’unica piattaforma sarà possibile visualizzare recensioni, colleghi, tempo di percorrenza casa-lavoro, descrizione degli spazi e del luogo di lavoro. In realtà, già in molti paesi esistono siti ove un candidato può interagire con management e personale di un’azienda.

Grazie ai big data il Recruiting sarà sempre più una questione di matching tra caratteristiche ricercate e quelle del candidato, identificato in base ad algoritmi e parole chiave che consentiranno di valutarne l’aderenza ai valori aziendali.

Attualmente il “sourcing passivo” viene coadiuvato da motori di ricerca che aggregano i dati profilo delle persone da tutto il web.

Come in parte già oggi, in futuro l’ufficio sarà sempre più dematerializzato, in favore di un lavoro più indipendente da un luogo fisico ed autonomo in termini di tempo e spazio.

Il che si collega alla delocalizzazione dei talenti che vedrà le assunzioni del Rectuiting 4.0 sparse per tutto il mondo, focalizzate solo su competenze, specializzazione e caratteristiche personali coerenti al ruolo.

In futuro, inoltre, la sperimentazione della realtà aumentata consentirà di condividere con il candidato esperienze interattive che valorizzino i servizi dell’azienda tramite un coinvolgimento sensoriale completo.

Soprattutto, nel Recruiting 4.0 il CV non sarà più il primo contatto ma sarà richiesto solo in fase avanzata.

Ciononostante, il ruolo dell’Head Hunter resterà indubbiamente essenziale perché sarà questi a fare la valutazione finale del candidato e di quanto un algoritmo non è in grado di analizzare.

Comprendere i bisogni e la personalità di chi sa davanti resterà, pertanto, solo possibile solo in un incontro de visu, da persone che dispongono di competenze specifiche e specializzazione.

Infografica di PageGroup qui.

LS.

 

You May Also Like