Cambiare l’ Istruzione di oggi per formare i lavoratori di domani

Il proliferare della tecnologia e fattori socio-economici stanno portando cambiamenti importanti sul vecchio paradigma del lavoro, cambiamenti che hanno un impatto sull’ Istruzione delle nuove generazioni.

A farci riflettere sul futuro dell’ Istruzione è un articolo di recente pubblicazione su bweducation, che spiega come l’avvento della “gig economy” abbia generato un mercato del lavoro di talenti indipendenti che operano su assegnazioni ricorrenti a breve termine.
La nuova forza lavoro è, infatti, costituita da professionisti che non solo cambiano lavoro ma che anche avviano carriere diverse alternando apprendimento e disapprendimento di nuove competenze durante il loro percorso. Pertanto occorre un cambiamento “a monte”, ovvero nell’ Istruzione delle nuove generazioni.
Secondo diversi studi, infatti, il successo nella “gig economy” sarà incentrato su tre competenze chiave, le 3 C: Creatività, Cutiosità e Collaborazione.
Mentre i bambini sono naturalmente creativi e curiosi, oggi è più importante che mai che la loro Istruzione si concentric sullo sviluppo e potenziamento di queste due qualità. Cui va aggiunta una terza competenza chiave, la collaborazione.
Per questo, l’ Istruzione dovrà essere incentrata innanzitutto sulla “Formazione gamificata”, che, secondo un report del World Economic Forum, ha un enorme potenziale nel migliorare le competenze sociali ed emozionali degli studenti inserendo il gioco nella loro Istruzione. Gioco che, a sua volta, può fomentare le loro competenze collaborative e sviluppare la curiosità.
Più precisamente, per sviluppare queste qualità, nell’ Istruzione devono essere inseriti i “giochi di ruolo”, “di strategia” e “da parco-giochi”.
Inoltre, nella gig economy potrebbe esserci un periodo di lavoro prima di riprendere gli studi, il che ridurrà tempi e costi per l’ Istruzione e aiuterà gli studenti ad applicare le competenze acquisite, guadagnare esperienza pratica e stimolare la loro curiosità ad apprendere ancora di più in futuro.
In futuro, inoltre, l’ Istruzione necessiterà anche di un’aumentata mobilità tra gli Istituti, con un ruolo centrale dei MOOC (Massive Open Online Courses- Corsi online aperti su larga scala), oggi impiegati solo per ampliare la formazione.
Altrettanta importanza avrà, infine, la “tecnologia aumentata”, con RV e robot in classe, per creare più esperienze di apprendimento immersivo per gli studenti.
L.S.

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