Inps: arrivano le buste arancioni

L’Inps sta per rivoluzionare il sistema pensionistico degli italiani con l’invio delle buste arancioni che conterranno la simulazione della loro pensione e l’invito a iscriversi a SPID (sistema pubblico di identità digitale) che tra le varie operazioni permetterà di accedere ai servizi online Inps.
Le lettere dell’Inps inizieranno ad arrivare nelle case di 7 milioni di dipendenti del settore privato, con priorità a chi non ha mai utilizzato il portale “La mia pensione”, da inizio Aprile.

busta-arancione-inpsAd annunciare la novità è stato il presidente dell’Istituto di previdenza, Tito Boeri: “Finalmente inizieremo a mandare le lettere arancioni nelle case degli italiani e inviteremo le persone a digitalizzarsi e a fare le simulazioni online per aumentare la loro consapevolezza previdenziale”.
L’obiettivo dell’iniziativa dell’Inps è “di riuscire a raggiungere diverse fasce di popolazione: secondo i dati Istat, infatti, nel 2015, soltanto il 60% degli italiani si è connesso a Internet e appena il 30% degli utenti ha utilizzato la rete per interagire con la pubblica amministrazione. Sono proprio le persone che attualmente non sono digitalizzate a necessitare maggiormente di informazioni sul loro futuro previdenziale e di una maggiore consapevolezza finanziaria nonché di informazioni sui vantaggi derivanti dall’utilizzo dei servizi online”.
Anche i dipendenti pubblici riceveranno la lettera arancione dell’Inps ma le modalità sono ancora in via di definizione. I dati contenuti nelle buste sono: data di accesso alla pensione, importo stimato della pensione e il tasso di sostituzione.
L’Inps è la prima pubblica amministrazione ad aver implementato SPID già dallo scorso 15 marzo e sta accelerando il processo di digitalizzazione con l’implementazione dei servizi PagoPA, il sistema unico per i pagamenti elettronici della pubblica amministrazione.

 

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