IMU-TASI: si avvicina la scadenza

Il termine per versare la seconda rata di IMU e TASI per il saldo 2016 si sta avvicinando.

E’ quindi necessario controllare tutte le delibere, ed assicurarsi di recepire le eventuali modifiche apportate. Tutte le delibere comunali valide devono essere state approvate entro il 30 luglio e pubblicate entro il 28 ottobre. I testi sono consultabili sul sito del Ministero delle Finanze o sui siti dei Comuni di riferimento.

tasseE’ indispensabile controllare se il Comune abbia stabilito nuove aliquote di pagamento successivamente al versamento dell’acconto di giugno. In questo caso è necessario effettuare un conguaglio rispetto alla prima rata. Nel caso in cui invece il Comune non abbia deliberato o lo avesse fatto fuori tempo utile, l’importo del saldo da pagare sarà il medesimo dell’acconto.

Per calcolare l’importo da versare è sufficiente utilizzare uno dei software disponibili sul web. Inserendo i dati relativi al proprio immobile il sistema calcola automaticamente l’importo dell’imposta. Con la Legge di Stabilità 2016 sono state introdotte una serie di esenzioni di cui tener conto:

  • prima casa e pertinenze (escluse categorie A1, A8 e A9)
  • immobili equiparati a prima casa da regolamento comunale;
  • casa assegnata al coniuge a seguito di separazione, divorzio, annullamento;
  • fabbricati rurali a uso strumentale di attività agricola;
  • terreni di imprenditori agricoli e coltivatori diretti o montani (anche parzialmente);
  • imbullonati imprese;
  • immobili di cooperative edilizie a proprietà indivisa e adibite a prima casa;
  • unico immobile del personale di forze dell’ordine, polizia, vigili del fuoco che non vi dimori abitualmente e non sia dato in affitto;
  • fabbricati destinati ad alloggi sociali.

La data ultima per versare tramite modello F24 il saldo TASI e IMU è il 16 dicembre. E’ possibile utilizzare i codici tributo o i bollettini postali in parte già precompilati.

You May Also Like