BIG, il Business Intergenerational Game organizzato da Cfmt

Organizzato dal Centro di formazione management del terziario (Cfmt), BIG è un progetto di business game intergenerazionale che si basa su un metodo di apprendimento interamente web based, in cui manager e studenti universitari collaborano in sinergia.

Obiettivo di BIG è, infatti, quello di fondere l’esperienza della classe di dirigenti con le competenze digital dei giovani appassionati di business, riuniti in squadre miste in competizione non l’una con l’altra ma contro il mercato. Con il triplice scopo di vincere il gioco, crescere, e acquisire nuove competenze.
BIG è, pertanto, una simulazione della realtà imprenditoriale, nella quale a ogni squadra viene assegnata un’azienda produttrice di giocattoli che versa in una condizione di crisi.
In ogni squadra vengono, quindi, rappresentate tre funzioni aziendali: la produzione, il marketing e le vendite, ruoli che vengono assegnati ai membri o come responsabile o come specialist. Ciascuna squadra ha, quindi, il compito di riportare la “propria” azienda a un buon posizionamento sul mercato.
La simulazione di BIG è durata per tutto il mese di novembre, che corrisponde a un anno di gestione dell’azienda. Per rendere la competizione ancora più realistica e stimolante, la gara è stata strutturata in quattro round, presentati alle squadre tramite un metodo di storytelling.
A decretare la squadra vincitrice è stata una prestigiosa giuria composta da manager, giovani imprenditori, start-upper, allenatori, giornalisti, docenti, consulenti e policy maker.
Premiati lo scorso 5 dicembre, i vincitori sono stati quei gruppi che, meglio di altri, hanno ottenuto un rilancio di successo grazie soprattutto alla collaborazione intergenerazionale. Perché nessuno è mai “big” abbastanza da aver imparato tutto, e diverse esperienze e back ground costituiscono sempre un terreno fertile di crescita reciproca.
Vincitori le cui scelte di gestione e innovazione sono state discusse e sistematizzate dalla giuria. Scopo ultimo di BIG è, infatti, rispondere a interrogativi sull’evoluzione dell’organizzazione aziendale per sfruttare al meglio le competenze di un team intergenerazionale per generare reciproche sinergie e apprendimento e su quali sono le politiche di gestione delle risorse umane più adatte a favorire lo sviluppo di una intergenerational workforce.

Maggiori info sul sito di Cfmt.

L.S.

 

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