Vantaggi e svantaggi degli uffici open space, soluzioni per l’azienda

Gli uffici open space sono nati per ottimizzare gli ambienti e stimolare la collaborazione, oggi l’idea sembra però superata e compromette la produttività.

L’epoca degli uffici open space sembra stia tramontando, l’innovativa soluzione che negli ultimi anni doveva servire a incrementare la produttività sembra sortire invece l’effetto contrario. Lo rileva una ricerca effettuata dall’Harvard Business School che ha evidenziato come le strutture “aperte” occupate da più dipendenti siano in realtà una fonte di distrazione e facciano calare sensibilmente le performance individuali. Gli uffici open space in origine sono stati pensati per ottimizzare la dimensione interna degli edifici, permettendo così alle aziende di “spremere” il massimo da ogni metro cubo disponibile.

Altro elemento chiave è la maggiore socializzazione e condivisione delle informazioni tra le risorse umane, consentendo inoltre un maggiore controllo reciproco e stimolando la competitività. Fatto sta che gli uffici open space non funzionano come dovrebbero, e presentano molti più svantaggi che vantaggi. In primo luogo non vi è la minima privacy, così che tutti possono vedere e ascoltare tutti in ogni momento, senza riguardo per la sfera personale. Altro punto debole degli uffici open space è l’inquinamento acustico che si genera con un numero variabile di dipendenti che batte sulla tastiera e parla al telefono, con rumori e squilli che disturbano l’attenzione.

Per ultimo ma non ultimo vi è l’elemento “igienico”, in un ambiente unico è più facile che si veicolino germi, con un aumento rilevante delle assenze e dei giorni di malattia. La risposta è nella sperimentazione delle alternative, senza eliminare del tutto gli uffici open space, ma apportando modifiche e migliorie ad hoc. Non è necessario ritornare alle logiche degli uffici chiusi ma possono bastare dei pannelli divisori che garantiscono una cerca riservatezza visiva e attutiscono il chiasso. Alcune aziende come Facebook o Google hanno da tempo allestito degli spazi appositamente concepiti affinché i dipendenti possano appartarsi per “decomprimere” lo stess, o magari per lavorare in pace su specifici progetti. Altra idea sono anche i cubicoli chiusi a cui però corrispondono aree comuni di relax per l’incontro e l’aggregazione.

 

 

 

 

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