Monete virtuali: Coin e Bitcoin

La leggenda narra che nel 2009 Satoshi Nakamoto decida di coniare una nuova moneta valida soltanto per l’universo virtuale.

bitcoinNascerebbero così i Bitcoins, immersi in un alone di mistero,  che sarebbero strumenti molto diffusi tra i veriinternauti.

Un Bitcoin vale 13 euro ed in rete esistono Borse di Scambio che permettono agli utenti di trasformare un reale credito monetario in Bitcoins virtuali: le monete digitali serviranno per effettuare pagamenti nel mondo di internet, senza dover ricorrere ai classici metodi di pagamento quali carte prepagate o carte di credito.

Le diverse organizzazioni commerciali si stanno interessando solo ora al fenomeno e ne stanno studiando le possibilità di sviluppo in termini economici.

Alcune banche francesi stanno permettendo ai propri clienti di ricaricare le carte di debito con valuta ufficiale oppure con Bitcoin.

Effettuare shopping online è ancora più semplice: basterà appoggiarsi ad uno dei siti internet creati apposta comepiattaforma di cambio, creare un conto e versare una somma di denaro da trasformare in Bitcoin.

Mentre il colosso Amazon lancia la propria moneta virtuale Coin, in Italia sono ancora moltissimi gli ostacoli che frenano il diffondersi di questo nuovo metodo di pagamento: i siti di e-commerce italiani non accettano pagamenti con Bitcoins, soprattutto per la paura di imbattersi in truffe ed errori.

Questo velo di scetticismo dovrà presto cadere, per permettere all’economia virtuale italiana di rimanere al passo coi tempi ed allo stesso tempo non limitare le possibilità degli utenti.

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