Lavoro in Italia, ecco quali sono i benefit aziendali più desiderati

Per mettere il “turbo” alla produttività non bastano il soldi, i benefit aziendali si rivelano la chiave per avere dipendenti più efficienti e soddisfatti.

I soldi non sono tutto nella vita, ma anche nel lavoro, proprio per questo i benefit aziendali al giorno d’oggi hanno assunto un grande valore nel migliorare il grado di soddisfazione e di efficienza degli impiegati. L’istituto di ricerca Ipsos ha effettuato uno studio su un campione di 800 risorse tra i 25 e i 60 anni operanti nel settore privato ed ha sviluppato una lista dei benefit aziendali più richiesti dalla maggior parte degli intervistati.

L’iniziativa degli incentivi in aggiunta allo stipendio non è cosa nuova, tuttavia la natura e le modalità di erogazione di questi contributi è cambiata con il passare del tempo e con l’evolversi della società. Si è passati dai semplici “gadget” tecnologici come PC, Tablet e Smartphone agli aiuti di tipo familiare o sanitario, fino alle spese per il benessere della persona, per le attività ricreative e per la cura degli animali domestici. Ecco la classifica dei benefit aziendali più desiderati dagli italiani:

  • Servizi di sostegno familiari
  • Rimborso (anche parziale) per tasse scolastiche e acquisto di libri di testo
  • Convenzioni mediche per diagnostica, visite di routine e specialistiche
  • Buoni spesa
  • Sport, wellness e viaggi
  • Campi estivi e baby sitting
  • Rimborso spese di trasporto
  • Buoni carburante
  • Gift card da spendere in negozi convenzionati o per l’e-commerce
  • Dispositivi Hi-Tech, cesti natalizi
  • Contributi per la cura di cani e gatti
  • Buoni pasto
  • Auto aziendale

Ciò che è emerso dall’analisi è che la maggioranza delle persone punta sull’essenziale e meno sull’accessorio, vale a dire su benefit aziendali che diano un concreto sostegno alla quotidianità. Un altro dato rilevante è l’emergere prepotentemente dell’interesse verso i benefit aziendali dedicati agli “amici a 4 zampe”, considerati ormai una componente preziosa ed un valore aggiunto. La ricerca “Pets at Work 2017” ha rilevato un enorme gradimento da parte dei lavoratori per la proposta di portare in ufficio il proprio animale. Ciò ridurrebbe lo stress, aiuterebbe a conciliare meglio vita privata e professionale, e aumenterebbe la motivazione.

 

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