Transazioni finanziarie: datazione certificata grazie alla fibra ottica

Le transazioni finanziarie potranno avere una datazione certificata grazie alla fibra ottica.

L’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM) ha risposto alle richieste della normativa MiFID II per le operazioni di Borsa. Potrà viaggiare tramite fibre ottiche il segnale che permetterà di certificare la data delle transazioni finanziarie. Verrà utilizzato come riferimento l’orario ufficiale internazionale ovvero il Tempo Universale Coordinato (UTC).

mappa_INRIMIl progetto proposto dall’INRIM prevede un collegamento da Torino a Milano che permetterà alla Borsa italiana di essere la seconda, dopo quella di Londra, a vantare questo innovativo sistema di diffusione del tempo per gli operatori finanziari. Il piano è stato sviluppato sulla base delle richieste espresse dalla nuova Direttiva sui Mercati degli Strumenti Finanziari, MiFid II, dell’Autorità Europea per la sicurezza e i mercati (Esma).

La direttiva richiede transazioni finanziarie con datazione certificata, la sincronizzazione con UTC e la capacità di misurare anche il microsecondo. Il progetto prevede il collegamento alla scala di tempo UTC tramite fibra ottica. La scala di tempo UTC si basa viene misurata dagli orologi atomici ed è presente in tutti gli Istituti metrologici. Per questo motivo costituisce il miglior riferimento di tempo realizzabile al mondo.

L’INRIM ha già realizzato in Italia numerosi link ottici. Il link più recente connette Torino e Milano è stato realizzato avvalendosi dell’infrastruttura della Regione Piemonte gestita dal consorzio TOP-IX. L’azienda Eolo, specializzata nei collegamenti internet a banda larga, ha fornito l’assistenza tecnica a Milano.

“La fibra ottica permette di mantenere l’estrema precisione e stabilità delle misure date dagli orologi atomici”, spiega Davide Calonico dell’INRIM. “Nel caso specifico delle transazioni finanziarie la fibra assicura quindi una datazione certa, riferibile al tempo UTC. A posteriori è poi addirittura possibile confrontare il timing di due transazioni al livello di un solo nanosecondo”.

Il progetto sarà illustrato venerdì 13 gennaio a Torino in occasione dell’evento “Diamo il Tempo alla Finanza”.

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