Rinnovabili: dati positivi sull’occupazione

Aumenta l’occupazione nelle rinnovabili, in tutto il mondo i lavoratori in questo settore sono quasi 10 milioni.

Il rapporto 2016 “Renewable Energy and Jobs” dell’Irena indica che nel 2016 gli occupati nelle rinnovabili sono stati 9,8 milioni. Secondo la ricerca condotta dall’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili, i lavoratori nel comparto diventeranno 24 milioni entro il 2030.

energie rinnovabiliSenza tener conto dell’idroelettrico, gli occupati nelle rinnovabili ammontano a circa 8,3 milioni. I dati evidenziano una crescita del +2,8% rispetto all’anno precedente, ma un aumento di quasi il 40% rispetto al 2012.

Tra i fattori che hanno influenzato questo trend vi sono il calo dei costi delle tecnologie e il sostegno, promosso in diversi paesi, di specifiche politiche pro-rinnovabili. Secondo Irena le rinnovabili diventeranno uno dei motori economici più importanti del mondo.

A trainare la crescita è il fotovoltaico che, da solo, garantisce 3,1 milioni di posti di lavoro e che, in cinque anni, ha registrato la crescita del 127%. Al secondo posto i biocarburanti, con 1,7 milioni di lavoratori, seguito da idroelettrico (1,5 milioni) ed eolico (1,1 milioni).

Cina, Brasile, Usa, India, Giappone e Germania detengono la quota maggiore di occupati nelle rinnovabili: quasi 6,3 milioni di persone. La Cina conferma la propria leadership a livello mondiale, con il 44% degli addetti. Il baricentro mondiale si sposta quindi nel continente asiatico, dove c’è il 62% della forza lavoro nel settore a livello globale. In Europa è la Germania a trainare il comparto (334mila lavoratori), seguita da Francia (162mila) e Regno Unito (110mila).

Un altro aspetto preso in considerazione dal report è il peso delle quote rosa. Pare infatti che in questo ambito le donne sarebbero meno discriminate rispetto ad altri comparti energetico-industriali. Secondo una ricerca effettuata su 90 grandi aziende del settore la quota delle donne occupate costituisce il 35% del totale, una percentuale in netta crescita rispetto ad alcuni anni fa.

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