IBM, UMPI e UNICREDIT unite per illuminare le città

IBM si è impegnata, in linea con le iniziative Smarter Planet, alla realizzazione di un progetto di illuminazione pubblica intelligente in collaborazione con UMPI e UNICREDIT.

illuminazione_pubblicaLa soluzione innovativa trovata da IBM, Umpi e Unicredit sarebbe in grado di generare consistenti risparmi per la Pubblica Amministrazione in tema di illuminazione pubblica, avviando progetti d’innovazione per le città attraverso nuovi strumenti finanziari che permettano il superamento dei vincoli normativi – patti di stabilità – e delle sempre più scarse risorse economiche a disposizione della PA.

L’idea aspira al raggiungimento della creazione di un modello di città a costo zero, ossia una città che può investire in innovazione grazie al risparmio derivante dall’innovazione stessa.

Si tratta di una piattaforma portante di monitoraggio e pianificazione in grado di crescere ed allargarsi al sistema città.

L’impianto di illuminazione intelligente prevede un sistema tecnologicamente avanzato in grado di illuminare quando, come e dove serve, di comunicare ad alta velocità, come una vera e propria rete LAN, e di offrire una vasta gamma di servizi a valore aggiunto, come il telecontrollo e la tele gestione dell’illuminazione pubblica, la ricarica dei veicoli elettrici, i display informativi stradali, il controllo dei livelli di inquinamento, la gestione degli asset lineari e non delle città, il controllo del traffico cittadino e infine, la sicurezza personale sulle nostre strade, con un impatto positivo sul contesto ambientale.

La possibilità di creare nuove risorse attraverso i risparmi generati e di abilitare nel contempo le Smarter City grazie a Minos System, offre attraverso le tecnologie Umpi una grande opportunità per le amministrazioni di poter attivare tutta una serie di servizi innovativi per i cittadini e per gli utenti.

Umpi, azienda leader mondiale nelle tecnologie powerline, forte dell’esperienza sul campo e della competenza dei propri laboratori di R&D, mette così a disposizione il proprio know how per un modello totalmente auto sostenibile e implementabile da subito grazie all’utilizzo delle reti elettriche esistenti: una rete di servizi pronti da connettere per aumentare i livelli di servizio.

UniCredit al contempo risulta, all’interno di questo progetto, in coerenza con il suo impegno nella crescita sostenibile, nella protezione dell’ambiente e nell’utilizzo razionale delle risorse energetiche.

Impegno che ha dato vita, fra l’altro, a Officine Verdi, la joint venture Unicredit – WWF, società per lo sviluppo delle energie rinnovabili.

Per questo progetto il team di Project Commodity Finance della Banca ha ideato una struttura finanziaria volta a sostenere investimenti in efficienza energetica (illuminazione pubblica) in un più ampio piano di razionalizzazione dei costi per i Comuni di Italia. L’operazione prevede la costituzione di una società veicolo ad hoc (SPV).

Il vantaggio per l’ente locale risiederà nel risparmio derivante dal minor consumo energetico e dal minor costo di manutenzione.

Un risparmio complessivamente superiore al canone che verrà versato alla SPV. Infine, l’intervento potrebbe beneficiare dei Titoli di efficienza Energetica/certificati bianchi previsti dal contesto normativo attuale.

Grazie all’integrazione con la suite IBM Maximo Enterprise Asset Management, inoltre, il sistema di illuminazione intelligente garantisce la gestione operativa e la pianificazione di interventi manutentivi su tutti gli asset.

In una città di medie dimensioni, che conta circa 30.000 punti luce sull’intero territorio, attuare un progetto di efficientamento energetico, equivale a poter assolvere tutte le esigenze in termini di illuminazione e poter conseguire un risparmio energetico annuo superiore al 40%, nonché un risparmio legato alla spesa manutentiva pari al 30%, nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di inquinamento luminoso e quindi in un’ottica di sviluppo sostenibile.

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