Bebè card, in arrivo Milano da Novembre 2017

A Milano parte la Bebè card, il supporto elettronico sui cui ogni mese verranno caricati i 150 euro di “reddito di maternità”.

Arancione, con raffigurati piccoli biberon, stelline, paperelle e caramelle, la Bebè card costituisce il primo caso in cui un Comune carica il “reddito di maternità” su una tessera prepagata.

Se, infatti, da settembre 2016 a oggi il contributo era stato fornito tramite buoni spesa, da novembre 2017 le prime mamme aveti diritto potranno utilizzare la Bebè card, che riceveranno direttamente a casa.

Un’attesa prolungata dai “tempi tecnici” della gara per individuare il gestore del servizio, vinta da Welfare Company, una società italiana specializzata nei servizi di welfare aziendale e pubblico.

Presentata lo scorso giovedì 12 ottobre a Palazzo Marino, la Bebè card sarà spedita a casa di tutte le mamme residenti a Milano che hanno avuto un figlio a partire da aprile 2017 e rispondono a una serie di requisiti.

Le neo-mamme devono essere cittadine italiane o di uno dei Paesi dell’Unione europea oppure cittadine non comunitarie ma in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria o di regolare permesso di soggiorno da almeno un anno.

Inoltre, la Babè card spetta solo alle mamme casalinghe o disoccupate o che non hanno beneficiato di alcuna forma di tutela economica della maternità dal proprio datore di lavoro per il periodo di congedo parentale.

Non da ultimo, le aventi diritto non devono aver superato i 16.954,95 euro di valore ISEE (riferito al 2017).

Nel caso in si tratti di figli gemelli, il contributo sarà erogato alle spettanti diritto per ciascun bambino. A parità dei requisiti sopraelencati, è bene sottolineare che la tessera sarà consegnata anche a chi ha adottato un bambino.

Per poter richiedere il contributo, le mamme interessate e che corrispondono ai requisiti prestabiliti devono recarsi presso un CAF convenzionato entro sei mesi dall’arrivo del/i minore/i, presentando copia della certificazione ISEE, del permesso di soggiorno, dello stato di famiglia e del proprio documento di identità.

Per maggiori informazioni sulla Bebè card cliccare qui.

 

L.S.

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