Sportello unico per i lavori edilizi: pronti al via

Lanciato dal decreto sviluppo varato dal Governo (Dl 83/2012) sarà un grande aiuto per i cittadini.

edilizia_privataIl SUE (Sportello Unico per l’Edilizia) d’ora in poi costituirà il punto di contatto tra il privato e la pubblica amministrazione per tutto ciò che riguarda ristrutturazioni e interventi sulla casa.

Il SUE si occuperà di recuperare tutti gli atti che prima il cittadino doveva andare a pescare nei meandri della burocrazia, e gli altri uffici comunali e le P.A. diverse dal Comune, interessati al procedimento, dovranno inoltrare immediatamente al SUE denunce, domande, segnalazioni, atti e documenti eventualmente ricevuti.

Per esempio sarà il SUE a rilasciare il permesso di costruire, andando a unire il parere della ASL; il parere dei vigili del fuoco; le autorizzazioni e le certificazioni regionali per le costruzioni in zone sismiche; l’assenso dell’amministrazione militare per le costruzioni nelle aree contigue alle zone militari; l’autorizzazione della circoscrizione doganale per le costruzioni in prossimità della linea doganale e nel mare territoriale; l’autorizzazione dell’autorità competente per le costruzioni su terreni confinanti con il demanio marittimo.

In merito ora la legge prevede che entro 60 giorni dalla presentazione della domanda se non saranno intervenute tutte le intese, i concerti, i nulla osta o gli assensi, il responsabile dello Sportello Unico indirà la conferenza di servizi. Le amministrazioni che intendono esprimere parere positivo potranno non intervenire alla conferenza di servizi e trasmettere i propri atti di assenso. La determinazione adottata dalla conferenza di servizi è, ad ogni effetto, titolo per la realizzazione dell’intervento.

La novità dovrà essere adottata da tutti i comuni entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Sviluppo.

Ti potrebbero interessare anche:

Bitnami