Incentivi alle rinnovabili estesi al 2016

Mancano il parere della Conferenza unificata e quello dell’Authority dell’energia, ma lo schema del Dm sugli incentivi alle fonti di energia rinnovabili è definito.

Il disegno di legge, che aggiorna il sistema incentivante del Dm del 6 luglio 2012, riprende con alcune modifiche gli incentivi degli anni passati prima del cambio di orientamento sugli aiuti al settore energetico a cui l’Unione Europea dovrà lavorare nel 2017.

rinnovabiliIl budget si limita a 87 milioni dal momento che la soglia dei 5,8 miliardi messa a disposizione dallo Stato è stata quasi raggiunta.

Il Dm riguarda tutte le fonti di energia rinnovabili ad eccezione del fotovoltaico e non prevede cambiamenti per quanto riguarda le modalità di accesso agli aiuti.

Gli impianti più piccoli possono accedervi semplicemente facendo richiesta. Gli impianti di media potenza devono essere iscritte dal Gse ad un registro ed entrare a far parte di una graduatoria. Gli impianti eolici, geotermici e solari termodinamici sopra i 5 MW partecipano ad aste competitive al ribasso (ne sono previste due).

Per quanto riguarda il solare termodinamico perde efficacia il decreto del 2008 per cui anche questa fonte energetica beneficia dei nuovi incentivi.

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