CIPE: 68milioni di euro per la digitalizzazione delle PMI

Nella seduta del 10 luglio, il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha assegnato 67.456.321euro al Ministero per lo Sviluppo Economico per il finanziamento a favore di micro, piccole e medie imprese delle Regioni del Centro-Nord, di contributi atti a favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico.

Una decisione che sblocca, dopo anni, quanto previsto dall’articolo 6 del DL 145/2013 (Destinazione Italia), che prevedeva uno stanziamento di 100milioni di euro per sostenere la digitalizzazione delle PMI italiane. Attuato sinora solo in parte, data la messa a disposizione di 32,5milioni di euro per il solo Mezzogiorno, cui il CIPE ha finalmente aggiunto la somma mancante anche per il Centro-Nord del Paese.
Posta a carico delle risorse del FSC 2014-2020, come integrate dalla Legge di Bilancio 2017, la spesa avrà un profilo annuale di erogazione di 47.456.321euro per il 2017 e 10milioni di euro per il 2018 e altrettanti per il 2019.
Il contributo, erogato in voucher, ha un tetto massimo per azienda di 10.000 euro, concessi esclusivamente per l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il miglioramento dell’efficienza aziendale e la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, al punto tale da favorire il ricorso a strumenti tecnologici e forme di flessibilità quali telelavoro, e-commerce, connettività a banda larga e ultra-larga.
Le PMI possono, inoltre, utilizzare i voucher del maxi finanziamento per il collegamento a internet tramite la tecnologia satellitare nelle aree in cui le condizioni geomorfologiche non consentono l’accesso attraverso le reti terrestri o nel caso in cui gli interventi infrastrutturali siano poco o affatto sostenibili economicamente.
Con la cifra sbloccata dal CIPE, le PMI potranno, infine, finanziare la formazione qualificata del personale in ambito ICT.
La domanda può essere presentata da tutte le PMI con sede legale sul territorio nazionale, a condizione che siano iscritte al registro delle imprese, non siano già state beneficiarie di altri finanziamenti pubblici per investimenti analoghi e non si trovino in stato di fallimento, liquidazione e situazioni similari.
Termini e modalità delle richieste saranno approvati dal Ministero per lo Sviluppo Economico dopo la pubblicazione del Provvedimento del CIPE sulla Gazzetta Ufficiale.
L.S.

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