Novità riguardanti l’IVA per cassa 2012

Dal primo dicembre 2012 il regime fiscale differito subirà dei cambiamenti: ecco le nuove procedure da attivare indicate dall’Agenzia delle Entrate.

iva-per-cassaL’Agenzia delle Entrate ha emesso un provvedimento il 21/11/12 con il quale ha diffuso le nuove procedure per l’applicazione del regime fiscale dell’IVA per cassa, che entreranno in vigore dal primo dicembre 2012.

L’IVA per cassa è il regime fiscale differito che permette di posticipare il versamento e la detrazione IVA al momento del pagamento.

Il Decreto Sviluppo ha ampliato il raggio di azione e ha introdotto nuove regole su esigibilità e detrazione.

Dal primo di dicembre sarà possibile prima esercitare l’IVA per cassa e poi comunicare l’opzione nella dichiarazione presentata l’anno successivo.

Il regime può essere esercitato per tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate da soggetti passivi il cui volume d’affari non superi i due milioni di euro.

Nel momento in cui viene saldata la fattura scatta l’esigibilità IVA.

L’articolo 32-bis del D.L. n. 83/2012 stabilisce che le fatture per le quali si intende esercitare l’IVA per cassa dovranno riportare l’annotazione che lo attesti.

La scelta dell’IVA per cassa vincolerà il contribuente per almeno tre anni, a meno di superare il limite di 2 milioni di euro di fatturato o di revoca espressa da esercitarsi nelle stesse modalità previste per l’opzione.

Dato che il nuovo regime fiscale differito entrerà in vigore dal primo dicembre, l’opzione non si può esercitare per il 2012, ma avrà comunque effetto dal primo gennaio dell’anno in cui si esercita.

Ti potrebbero interessare anche:

Bitnami