Diminuiscono i ritardi nei pagamenti tra aziende

Migliorano i dati sui tempi dei pagamenti tra le aziende italiane, finalmente si registrano un afflusso più regolare di liquidità nelle casse delle imprese e una conseguente minor difficoltà a saldare le fatture nei tempi previsti.

Secondo l’analisi condotta a marzo 2016 da CRIBIS D&B, azienda specializzata nello sviluppo e nella gestione di sistemi di informazioni creditizie, i ritardi gravi (oltre i 30 giorni) sono diminuiti addirittura del 12,1%.

ritardo pagamentiI dati evidenziano come solo il 35,5% delle aziende effettua i pagamenti con puntualità mentre più del 50% di quelle che non rispetta le scadenze effettua comunque il pagamento entro i primi 30 giorni di ritardo. Il rimanente 14% circa estingue i pagamenti con ritardi gravi.

Il settore che ha più risentito della crisi è il commercio al dettaglio, solo il 25% delle imprese paga puntualmente e il 22% invece ritarda oltre i 30 giorni, mentre il settore che ha mostrato maggiore stabilità è quello della logistica. Il settore dei servizi finanziari è quello con il più alto numero di imprese puntuali nei pagamenti, circa la metà delle aziende onora puntualmente le scadenze, seguito dall’edilizia con il 39,4% di imprese puntuali e l’11,6% di ritardi gravi.

La regione dove i pagamenti vengono eseguiti con più puntualità è la Lombardia, dove il 45,2% delle imprese paga alla scadenza, che supera l’Emilia Romagna, ferma al 44,9%. Le regioni meno puntuali sono invece la Sicilia (18,7 di pagamento regolari, 25,1% di gravi ritardi), la Calabria (puntualità al 20,6%), Campania (20,8%), Sardegna (22,2%).

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